Astrofisica
24 marzo 2010, Invito al VO-day
by Redazione on mar.04, 2010, under Astrofisica, Astronomia, Press/Iniziative

Invito al
VO-day, 24 marzo 2010, ore 17 presso Area di Ricerca del CNR, v. Ugo La Malfa 153, Palermo
Il progetto Euro VO (Virtual Observatory) è un’iniziativa internazionale che ha come obiettivo l’accesso elettronico globale ad archivi di dati astronomici provenienti da osservatori sia a Terra che in orbita spaziale, con strumenti software di facile utilizzo. Al progetto partecipano attivamente ricercatori dell’Osservatorio Astronomico di Trieste e di altre strutture dell’Istituto Nazionale di astrofisica (INAF). Il progetto è di grande interesse per fini di ricerca scientifica, ma anche per i suoi risvolti applicativi in didattica e divulgazione della scienza e dell’astronomia in particolare.
Nell’ambito del progetto Euro VO, viene svolto un corso itinerante mirato a far conoscere strumenti software, disponibili pubblicamente, che consentono la ricerca di dati astronomici residenti in archivi remoti e il loro sfruttamento per i fini sopra indicati. In particolare, uno dei moduli del progetto ha come obiettivo la diffusione dei dati e del software EuroVO verso il pubblico, principalmente studenti, insegnanti e appassionati di astronomia. A tale scopo, durante il VO-day, verranno proposti gratuitamente esempi, moduli didattici e software professionali semplificati che consentono di assaporare tutta l’emozione della ricerca scientifica anche a coloro che si avvicinano all’astronomia per la prima volta o che vogliono provare a fare “quattro passi tra le stelle”. Tutto il materiale didattico è stato pensato per gli insegnanti come ausilio per una presentazione più efficace dell’astronomia in ambito scolastico, ma anche gli astrofili non mancheranno di apprezzare i software, sia per simulazioni del cielo notturno, utili nel corso di osservazioni sul campo o per la loro progettazione, sia per un accesso e una visualizzazione dei dati semplice ed intuitiva. La partecipazione alla sessione non-professionale del VO-day di Palermo è aperta a tutti gli interessati, previa registrazione che potrà avvenire inviando una E-mail all’indirizzo morale@astropa.inaf.it , entro il 21 marzo 2010, specificando nome, cognome e ruolo (insegnante, astrofilo, studente, ecc.). Saranno accolte tutte le registrazioni che perverranno in tempo utile, nei limiti di capienza della struttura ospitante.Per maggiori informazioni, si vedano le pagine disponibili ai seguenti indirizzi:
http://wwwas.oats.inaf.it/aida4you/
http://wwwas.oats.inaf.it/voday/
Scoperta nuova Nana bruna
by Aldo Gagliano on feb.20, 2010, under Astrofisica, Astronomia

Un team di astronomi dell’Università di Hertfordshire hanno scoperto una Nana bruna ad una distanza relativamente vicina (in termini astronomici) al nostro Sistema Solare: tra i 15 ei 50 anni luce. Per la precisione pare si tratti di una coppia di Nane, una più grande dell’altra, che orbitano una intorno all’altra. (continue reading…)
Europei a caccia di Materia Oscura
by Aldo Gagliano on feb.16, 2010, under Astrofisica
Il prossimo luglio, uno degli strumenti più interessanti mai costruito, l’Alpha Magnetic Spectrometer (AMS), sarà lanciato con la navetta Space Shuttle per essere ospitato nella Stazione Spaziale Internazionale (ISS). AMS è un rilevatore molto speciale; non solo è il più grande strumento scientifico mai installato su una stazione Spaziale, ma è anche il primo spettrometro magnetico ad andare nello spazio. Il più grande magnete superconduttore raffreddato criogenicamente mai utilizzato oltre i confini del nostro pianeta.
L’ AMS aiuterà gli scienziati a comprendere meglio le questioni fondamentali sull’origine e la struttura dell’Universo osservando ‘antimateria’ e ‘materia oscura’. Inoltre l’AMS raccoglierà molte altre informazioni provenienti da fonti di radiazioni cosmiche, come stelle e oggetti distanti milioni di anni luce dalla nostra galassia. Gli astronomi, ma anche i fisici delle particelle sono in trepidante attesa per potere esaminare i dati che AMS spedirà sulla Terra; si parla di oltre trecentomila canali diretti ed indipendenti che forniranno ai supercomputer del nostro pianeta una mole incredibile di nuovi dati da studiare. Il rivelatore AMS è stato costruito presso l’Organizzazione europea per la ricerca nucleare (CERN) a Ginevra, Svizzera.
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foto:foto: CERN et Université de Genève
AMS ha la capacità di distinguere gli elettroni dai protoni; questo è molto importante per la misurazione dei raggi cosmici, il 90% dei quali sono protoni e costituiscono uno sfondo naturale per altri dati che interessano gli scienziati. AMS sarà alla ricerca di un abbondanza di positroni ed elettroni dallo spazio, uno dei possibili indicatori per la materia oscura. L’Europa ha contribuito in larga misura alla progettazione e allo sviluppo di AMS e la missione sarà ancora più speciale per gli europei, perché l’astronauta che volerà insieme all’ AMS sarà Roberto Vittori dell’ESA. Il progetto AMS è guidato dal premio Nobel Samuel Ting, dal Massachusetts Institute of Technology (MIT), e coinvolge un team internazionale composto da 56 istituti di 16 paesi. L’ESA è un dei partner nella collaborazione AMS attraverso la Direzione di Human Spaceflight.
Europei a caccia di Materia Oscura
by Redazione on feb.16, 2010, under Astrofisica, Astronomia

Il prossimo luglio, uno degli strumenti più interessanti mai costruito, l’Alpha Magnetic Spectrometer (AMS), sarà lanciato con la navetta Space Shuttle per essere ospitato nella Stazione Spaziale Internazionale (ISS). AMS è un rilevatore molto speciale; (continue reading…)
Infrarossi
by Aldo Gagliano on feb.02, 2010, under Astrofisica

La radiazione infrarossa è una forma invisibile di luce che di solito possiamo rilevare come calore, come il sole che brilla sul nostro viso o il calore di un falò. Ha tutte le stesse proprietà come la luce visibile: per esempio, può essere concentrata e riflessa. (continue reading…)
Quante stelle!
by Redazione on gen.28, 2010, under Astrofisica, Astronomia

Quante stelle contiene l’Universo? Non conosco nessuno che si sia preso la briga di contarle tutte e non mi pare di ricordare qualche grande astronomo o cosmologo del passato che lo abbia fatto, salvo voler contare quelle di una piccola porzione di cielo. Ma per stima matematica si può provare a “tirare” qualche numero. Ad esempio, un pugno di sabbia (sì la sabbia, quella delle spiagge) può contenere anche 50.000 granelli. (continue reading…)
Una bella foto? Bastano 800 mila scatti…
by Aldo Gagliano on dic.29, 2009, under Astrofisica, Astronomia, Tecnologie

E’ l’immagine della nostra galassia, la Via Lattea, più grande del mondo. Il “fotografo“ è il telescopio spaziale Spitzer della Nasa; per realizzarla ha dovuto scattare più di 800.000 istantanee di seguito, realizzando la più grande composizione reale di tutti i tempi. Il “ritratto”, possiamo giustamente dire di (continue reading…)
Geminidi, meteoriti il 13 dicembre
by Redazione on dic.10, 2009, under Ambiente, Astrofisica

L’appuntamento è per il 13 dicembre notte. Le previsioni astronomiche predicono uno spettacolo entusiasmante per gli amanti delle “stelle cadenti”.
SCOVATO IL PRIMO “FOSSILE GALATTICO” NEL CUORE DELLA VIA LATTEA.
by Redazione on nov.26, 2009, under Astrofisica, Astronomia

(da ufficio stampa Inaf)
Si tratta di un sistema stellare dalle caratteristiche sorprendenti: un relitto dell’epoca della formazione della Via Lattea. Se ne sono accorti alcuni ricercatori che, sotto la guida dell’Università di Bologna, hanno deciso di usare un nuovo occhio hi-tech per penetrare le fitte nubi cosmiche che lo avvolgono. Al lavoro hanno preso parte anche alcuni studiosi dell’Istituto nazionale di astrofisica che ha pure collaborato allo sviluppo della tecnologia ottica impiegata. (continue reading…)
Le prime stelle nello spazio
by Aldo Gagliano on nov.07, 2009, under Astrofisica, Astronomia
Le prime stelle nate nel nostro Universo sono ormai lontane, ma la loro luce brilla ancora, come a volerci ricordare la nascita del Cosmo.
Alcuni astrofisici del NASA Goddard Space Flight Center di Greenbelt, nel Maryland dicono di aver individuato un debole bagliore di stelle nate agli inizi del tempo. Harvey Moseley, (continue reading…)
